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ReMade e contenuto di riciclato: cosa cambia con Accredia Home AB europeo

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Quando un prodotto dichiara la presenza di materiale riciclato, la differenza non sta solo nella percentuale indicata. La certificazione ReMade sul contenuto di riciclato richiede anche la capacità di ricostruire l’origine dei materiali, il percorso produttivo e il soggetto che ha verificato le informazioni. È in questo contesto che si inserisce l’aggiornamento del 22 settembre 2026: Accredia è stata riconosciuta come Home Accreditation Body, o Home AB, per lo schema ReMade® nel sistema europeo coordinato da EA.

La notizia non crea una nuova certificazione automatica per le imprese. Riguarda il livello di accreditamento degli organismi che rilasciano le certificazioni. È però un passaggio utile per comprendere come si costruisce l’affidabilità di una dichiarazione sul contenuto di riciclato.

Che cosa certifica ReMade?

ReMade è uno schema proprietario e volontario di certificazione di prodotto. Il suo oggetto è il contenuto di materiale riciclato e di sottoprodotti presente in materiali, semilavorati o prodotti finiti. La scheda Accredia riferisce lo schema alla versione 2.3 del 2026 e chiarisce che può riguardare anche soluzioni composte da più materiali.

La percentuale dichiarata non è un messaggio generico sulla sostenibilità del prodotto. È un dato calcolato rispetto al contenuto di materiali qualificati secondo le regole dello schema. La Fondazione ReMade spiega che il contenuto è espresso in percentuale e calcolato con un bilancio di massa; la certificazione può applicarsi a prodotti di materiali diversi, se contengono una quota di riciclato, recuperato o sottoprodotto.

Il punto centrale è quindi la tracciabilità. Il disciplinare tecnico per i produttori richiede di definire i flussi di materiali, la documentazione di supporto e le informazioni necessarie a ricostruire componenti, percentuali e origine dei materiali impiegati.

Che cosa significa che Accredia è Home AB?

EA, la European co-operation for Accreditation, ha riconosciuto lo schema ReMade nel sistema europeo di accreditamento. Accredia, in qualità di Home AB, è il punto di contatto per gli enti membri EA interessati a rilasciare accreditamenti secondo questo schema, come indicato nella notizia ufficiale del 22 settembre 2026.

In termini pratici, il ruolo riguarda il coordinamento dell’accreditamento degli organismi di certificazione nei diversi Paesi europei. L’obiettivo indicato da Accredia è favorire verifiche equivalenti e confrontabili, con regole applicate in modo uniforme. Non significa che Accredia rilasci direttamente il certificato ReMade a un’azienda o che ogni prodotto con materiali riciclati diventi automaticamente certificato.

Qual è la differenza tra prodotto, organismo e accreditamento?

Sono tre livelli distinti. Il primo è il prodotto o materiale oggetto della verifica, per il quale viene dichiarata una percentuale di contenuto riciclato, recuperato o da sottoprodotti. Il secondo è l’organismo di certificazione, soggetto indipendente che esamina documenti, effettua la verifica e decide sul rilascio della certificazione secondo lo schema. Il terzo è l’ente di accreditamento, che verifica la competenza, l’imparzialità e l’indipendenza degli organismi di certificazione.

Per ReMade, Accredia indica che il servizio è rilasciato da organismi accreditati secondo la ISO/IEC 17065, riferimento internazionale per la certificazione di prodotti e servizi. Questa distinzione aiuta a leggere correttamente le comunicazioni: un’impresa non è “accreditata ReMade”; può avere un prodotto certificato da un organismo che opera sotto accreditamento.

Quali evidenze sostengono la percentuale dichiarata?

Il disciplinare richiede una scheda tecnica aggiornata del prodotto, con componenti e percentuali in peso. Per le componenti che contengono materiale riciclato o sottoprodotti devono essere indicati, tra l’altro, tipologia delle materie prime e riferimenti utili alla loro identificazione. Il processo prevede esame documentale e audit in campo da parte dell’organismo di certificazione.

Per questo una dichiarazione sul contenuto di riciclato va letta insieme al perimetro del certificato: prodotto, famiglia di prodotti, unità di riferimento e percentuale attestata. La presenza di un materiale riciclato non equivale automaticamente a dire che l’intero prodotto sia riciclato o che abbia una prestazione ambientale complessiva superiore sotto ogni profilo.

Come usare queste informazioni in modo trasparente?

Per le organizzazioni che comunicano la circolarità dei propri prodotti, la lezione è semplice: una percentuale è utile quando è collegata a un prodotto identificato, a un metodo di calcolo e a evidenze verificabili. ReMade può essere richiamata come mezzo di prova del contenuto di riciclato nei contesti previsti dalle regole applicabili, ma requisiti di gara, CAM e condizioni di utilizzo della documentazione vanno sempre letti nel caso concreto.

L’aggiornamento europeo rafforza la chiarezza dell’architettura di verifica, non sostituisce l’analisi tecnica di ciascun prodotto. Nell’area Sostenibilità di Autenticert è possibile approfondire il ruolo che standard, tracciabilità e criteri ambientali possono svolgere nei percorsi di transizione sostenibile. La comunicazione più solida resta quella che dichiara esattamente ciò che è verificato, senza estendere il significato del certificato oltre il suo campo di applicazione.

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